Cellulite Lipodistrofia Localizzata

Trattamenti sequenziali e combinati - I molti fronti contro cellulite e lipodistrofia localizzata


cellulite lipodistrofia localizzata Il diffondersi del mezzi di comunicazione di massa unitamente ad una globale tendenza filoanglosassone e filonordica ha fatto sì che nella seconda metà del secolo scorso l'ideale di figura muliebre è passato dalla forma arrotondata con fianchi larghi e forme procaci che resisteva più o meno invariata nei secoli dai tempi preistorici, verso un modello di bellezza caratterizzato da un profilo magro , slanciato e decisamente androgino.

Questa evoluzione ha aperto una guerra senza quartiere a quelle curve che per secoli sono state il simbolo stesso della femminilità anche perché determinate in gran parte da quella stessa costellazione ormonale che determina la donna come tale.

Cellulite ed adiposità localizzate sono quindi diventate il nemico numero uno di una guerra a tutto campo e senza esclusione di colpi. E se guerra deve essere, che guerra sia!

Come in tutte le guerre vi sono tattiche, strategie, e soprattutto... si aprono molti fronti.

Se l'alterazione riconosciuta come base comune di tali lesioni è l'alterata vascolarizzazione del tessuto adiposo il primo fronte da aprire e un bel ciclo di carbossiterapia per ricostituire un adeguato circolo nell'interstizio adiposo. La lunghezza è da determinare a seconda del/della paziente.

Un altro trattamento storico è la meso-intralipoterapia con succinilcolina e sali biliari, questi tendono a digerire l'adipocita che in parte viene lesionato dall'iniezione stessa e poi il grasso fuoriuscito viene saponificato dai sali biliari. La reazione infiammatoria del tessuto così infiltrato costituisce un facile bersaglio per la microcavitazione ad ultrasuoni generata dalla doppia placca di MC1 che consente aumentare le lesioni alle cellule adipose e simultaneamente diffondere e distribuire uniformemente e potenziare grandemente l'azione lipolitica del sale biliare. Dopo un ciclo di carbossiterapia è importante poi aprire altri due fronti:
  • l'intralipoterapia con Aqualyx a cadenza mensile
  • liposcultura ad ultrasuoni con medcontour due. A cadenza settimanale iniziando dal giorno successivo all'iniezione di Aqualyx
la durata dell trattamento è da valutare sia sull'entità e dalla tipologia degli inestetismi da trattare, sia dalla reazione dei tessuti ai trattamenti.

Va da sé che questo tipo di trattamenti è grandemente influenzato dallo stile di vita del paziente; sarà quindi utile sempre associare adeguato regime dietetico e pianificare nella settimana anche un buon periodo per l'attività fisica aerobica.

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